Quest’anno, come in
realtà da molti ormai, non faccio ferie, parlo di quelle programmate tempo prima, con liste interminabili di cose da mettere in valigia, itinerari alla
mano e la convinzione di svuotare il cervello da un anno di “sclero”.
Le mie ferie, e a
quanto pare non sono sola, saranno il mare Salentino, salvo tramontana,salvo progenia da accompagnare in posti che non pensavo potessero esistere, solo di sabato e domenica.
Diciamo che adesso sono
nella fase di “negazione”, cioè
letteralmente nego l’esistenza della ferie, ma visto le vostre foto
di viaggi meravigliosi in altrettanti posti da sogno, stavo cercando qualcosa che anch'io potessi raccontare nel mio diario di non ferie.
A venirmi in aiuto è
stato un articolo uscito sulla Stampa, in cui si diceva che le vere vacanze sono quel
riappropriarsi della casa, del tempo e di quelle abitudini che la frenesia del
quotidiano ci toglie.
Naturalmente non mi sono
lasciata sfuggire l’idea, così pensa e ripensa ho buttato giù il mio progetto di esplorazione.
Un tour all’interno della mia libreria, con tanto di itinerario e avventure raccontate, solo che al posto di spiagge assolate e chalet in montagna,le parole degli altri, senza farmi mai mancare quel pizzico di creatività di cui ho bisogno.
Un tour all’interno della mia libreria, con tanto di itinerario e avventure raccontate, solo che al posto di spiagge assolate e chalet in montagna,le parole degli altri, senza farmi mai mancare quel pizzico di creatività di cui ho bisogno.
Quindi non ho scuse
visto che i pomeriggi sono lunghi, il nido si è svuotato non devo fare altro che scrivere l'itinerario.
L’idea era di partire da
tutti i libri presenti in casa, ma visto che ai libri non si comanda ho già fatto
due nuovi acquisti.
Per imparare a maneggiare i ferri del mestiere non mi sono fatta mancare:
Book Blogger - Scrivere di libri in Rete: come,dove,perché di Giulia Ciarapica di Franco Cesati Editore

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